Roberta Fuorvia (Napoli, 12 agosto 1985) è curatrice, consulente, coordinatrice di progetti fotografici e insegnante.
Dopo la laurea in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi su l’allestimento degli spazi espositivi, frequenta un corso a CSF – Adams (Centro Sperimentale di Fotografia).
A ottobre 2014 è coordinatrice italiana della prima edizione del progetto PWNY | European tour organizzato da Photo Workshop New York di Laura De Marco e Roberto Alfano di SpazioLabò
Nello stesso anno collabora con lo studio Tribunali 138 del fotoreporter Luciano Ferrara. 
A giugno 2015, insieme a Cristina Paolini, cura la mostra Il giovane favoloso outdoor per il Comune di Recanati, con gli scatti di scena di Mario Spada tratti dal film di Mario Martone, sulla vita di Giacomo Leopardi.
A settembre 2015 cura la mostra The New Yorkers di Robert Herman per la seconda edizione del festival di fotografia Bitume Photofest redigendo anche un testo critico per la pubblicazione del catalogo.
Sempre per Robert Herman, nel dicembre 2015, cura la mostra The phone book-solo exhibition per la galleria LO.FT  di Lecce, durante il suo periodo di collaborazione come curatrice (2015/2016).
Da gennaio 2016 è art e local director del format Slideluck per Napoli, insieme a Teodora Malavenda.
Collabora in veste di contributor per alcune riviste e su portali che si occupano di fotografia con recensioni ed articoli.
Ha lavorato con professionisti di fama internazionale del settore fotografico come Richard Tuschman, Amber Terranova, Peter Funch, Elisabeth Biondi.
Cura con Irene Alison i contenuti per la mostra Slideluck On Board, concept sviluppato per l’Aeroporto Internazionale di Napoli, nell’ambito del progetto Slot Creative Hub
Da questa prima esperienza, nell’aprile 2015, fonda con Irene Alison VIA- Vision In Airport, progetto che ha come focus le esperienze dei viaggiatori e che si prone di trasformare gli spazi dell’aeroporto in un crocevia di visioni e racconti: da luogo di transito in spazio di sperimentazione creativa e di conoscenza, per attivare una riflessione sulla fotografia come codice del contemporaneo.
Insegna da 3 anni al CFI – Centro di Fotografia Indipendente (fondato da Mario Spada e Biagio Ippolito) con un modulo di editing e allestimento degli spazi espositivi ed inoltre segue la fase di progettazione degli elaborati finali degli studenti.
Da aprile 2016 è parte del team di Magazzini Fotografici di Yvonne De Rosa, in veste di curatrice ed event manager dove cura la mostra di Boogie, Sylvia Plachy e Laura Pannack.

CV_Roberta Fuorvia