Viviana Rasulo
6 maggio 2015
Valeria Palma
5 maggio 2015

Salvatore di Matteo

SALVATORE RACCONTA “POETIC STORYTELLING” CON RICHARD TUSCHMAN

È stato molto bello e creativo prendere parte al workshop “Poetic Storytelling”. R.Tuschman è una persona gentile e disponibile, oltre che un bravo fotografo, e riesce a comunicare con grande gentilezza e accuratezza il suo modo di fare fotografia. Ma il “valore aggiunto” è stato il clima che si è creato… (ed è stato creato: bravi i curatori) tra tutti i partecipanti. Sembrava di far parte di un laboratorio, più che partecipare a un workshop; eravamo all’interno di una bottega artigiana, una di quelle in cui si formarono i grandi artisti del passato (uno per tutti: Giotto… scusate l’ardire). Ognuno di noi ha potuto realizzare la propria idea, ma anche partecipare alla realizzazione delle idee degli altri. Siamo stati fotografi e modelli, docenti e allievi, colleghi e amici. Raramente si riesce a realizzare un ambiente del genere, a lavoro come nella vita.

SOLITUDE STANDING

“Per racchiudere in una frase il mio lavoro, non so pensare a niente di meglio di quanto già scritto da Suzanne Vega:
Solitude stands by the window
She turns her head as I walk in the room
I can see by her eyes she’s been waiting
Standing in the slant of the late afternoon
Ogni singolo verso pare accoppiarsi perfettamente alle 4 fotografie (anche se nella prima foto c’é una porta invece della finestra…)”